Dialoghi sonori

con Chiara Ludovisi e Bruna Di Virgilio
6 DIC
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20:30
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Casa della musica

Un itinerario attraverso diverse voci della musica contemporanea, in cui il dialogo tra viola e pianoforte esplora nuove forme di ascolto. Un repertorio che attraversa sonorità acustiche ed elettroniche, dove la scrittura si fa materia sonora e si apre a continue possibilità espressive. Nato nel 2020 dalla collaborazione tra la violista Chiara Ludovisi e la pianista Bruna Di Virgilio, il progetto approfondisce il repertorio cameristico contemporaneo di compositrici. Il percorso scaturisce dal desiderio di sostenere e diffondere il lavoro musicale di artiste viventi, provenienti da diversi luoghi e culture, con lo scopo di dare spazio e voce a nuovi repertori e linguaggi creativi.

Chiara Ludovisi, viola
Bruna Di Virgilio, pianoforte

Rachel Beja, direzione artistica
In collaborazione con l’associazione INTERSOUND

Chiara Ludovisi
Inizia giovanissima a studiare Violino, perfezionandosi poi in Viola. Consegue il Master di II
livello (Viola, curriculum solistico) nel 2016 presso il Conservatorio “O. Respighi” di Latina, riportando la
valutazione di 110 e lode. Frequenta masterclass di Viola, corsi estivi e musica da camera con N. Imai, G. Knox, F. Fiore, S. Briatore, B. Giuranna, S. Braconi, D. Rossi, D. Waskievicz.
Consegue brillantemente il Master of Arts in Music Pedagogy (2018) e il Master in Music Performance
(2020) presso il Conservatorio della Svizzera Italiana (CSI) di Lugano, sotto la supervisione del M° Y. Gotlibovich; esegue la prima esecuzione svizzera della sua Sonata per Viola e Pianoforte (2017) per il suo recital finale. Mossa dal suo interesse per la pedagogia, collabora con il CSI dal 2017 come docente di viola e orchestra, e come assistente del M° Gotlibovich.
Dal 2012 al 2014 entra a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana (OGI) e dal 2013 al 2016 collabora con l’Orchestra “L. Cherubini” diretta dal M° Riccardo Muti in tournée internazionali: Palau de la Musica Catalana di Barcellona (Spagna), Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti), Muscat (Oman), Baku (Azerbaijan) e Izmir (Turchia), esibendosi al fianco di solisti di fama internazionale, come Anne Sophie Mutter e David Fray.
Dal 2015 è invitata a collaborare con diverse orchestre come Viola di Fila: Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Roma (2017-2025), Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano (2017-2018), Orchestra Filarmonica di Torino (2018), Orchestra della Toscana (2021-2022), Orchestra Toscanini di Parma (2022), Filarmonica della Scala di Milano (2022-2025). Fin dall’inizio nutre una grande passione per la musica da camera. Si esibisce in diverse formazioni in importanti festival e rassegne. Nell’A.A. 2017-2018 viene selezionata dal M° Saiko Sasaki come una delle studentesse più meritevoli del CSI di Lugano, per partecipare a un progetto di ricerca e musica da camera sul Quartetto op. 26 di Brahms a Lubecca. Nel biennio 2019-2020 suona nel Quartetto Echos, esibendosi in diverse prestigiose istituzioni (Società del Quartetto di Milano, Accademia Filarmonica di Bologna, Le Dimore del Quartetto).
Viene selezionata per suonare la parte solistica in “The viola in my life 4” (2019) e “The viola in my life 2” (2024) di M. Feldman con l’Orchestra del Conservatorio della Svizzera Italiana.
Molto attiva nell’ambito della musica contemporanea, collabora con diversi ensemble di musica contemporanea del nord Italia (MDI Ensemble, Altrevoci).
Nel 2022 fonda lo Spheres Ensemble, nato con l’intento di esplorare e promuovere il
repertorio cameristico contemporaneo scritto da compositrici.

Bruna Di Virgiglio
Dopo i diplomi in pianoforte e violoncello presso il Conservatorio di Milano, si perfeziona nel corso di pianoforte presso l’Accademia di Musica di Pinerolo con E. Stellini, P. De Maria, A. Lucchesini, F. Gamba, R. Castro e nel repertorio contemporaneo con E. Arciuli. Nel 2021 si diploma nel Master di Pianoforte a indirizzo Pedagogico presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano [CH] e nel 2023 si diploma con lode nel Master of Advanced Studies in Contemporary Music Performance Interpretation sotto la guida di A. Rebaudengo.
Negli anni ha l’opportunità di esibirsi in veste di solista e in diverse formazioni cameristiche presso festival, stagioni concertistiche e teatri quali RomaEuropa Festival, Auditorium Parco della Musica di Roma, LAC di Lugano [CH], Piccolo Teatro di Milano, Triennale di Milano, Teatro Argentina di Roma, Teatro Galli di Rimini, Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia, ADI Design Museum, Festival Piano City Milano, Teatro Goldoni di Venezia, Teatro Dal Verme di Milano, Festivaletteratura Mantova, Teatro dei Filodrammatici di Milano, Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Conservatorio di Torino, Bled Contemporary Music Festival [SI], Aurora Chamber Music Festival [SE], GOG e Amici del Carlo Felice di Genova, Rencontres Musicales de Méditerranée [FR].
L’interesse per i linguaggi contemporanei l’ha portata negli anni a lavorare con diversi compositori e performers, collaborando anche con artisti nell’ambito del jazz, dell’improvvisazione, della sperimentazione musicale e della musica elettronica. Ha fondato il collettivo SPHERES, con cui si dedica alla promozione del repertorio cameristico contemporaneo di compositrici. Sta attualmente lavorando a un nuovo progetto dedicato repertorio per pianoforte e live-electronics. Ha collaborato come pianista con orchestre quali OSI Orchestra della Svizzera Italiana ed ensemble di musica contemporanea quali PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble di Roma, Ensemble 900presente di Lugano, Sentieri selvaggi di Milano. Nel Maggio 2021 ha eseguito in diretta radiofonica la première svizzera di “Variations” di Gilbert Amy per la RSI Radiotelevisione Svizzera Italiana. Nel 2023 è stata selezionata come pianista accompagnatrice per una produzione di opera contemporanea della T&M Académie Internationale de Mise en Scène de Théâtre Musical di Nîmes, in collaborazione con Antoine Gindt, Léo Warynski e l’Ensemble Intercontemporain. Nel febbraio 2020 partecipa alla produzione dell’opera “The little sweep” di Britten presso il LAC di Lugano, in collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano, LAC Lugano, LAC Educational e LuganoMusica. Ha recentemente collaborato con l’ensemble Sentieri selvaggi di Milano eseguendo Music for 18 musicians di Steve Reich per la nuova produzione di nuvolario, spettacolo musicale di OHT (Office for a Human Theatre) presso i festival RomaEuropa, Festival Aperto Reggio Emilia, Sagra Malatestiana di Rimini. È stata più volte ospite delle trasmissioni di Radio3 Piazza Verdi e Wikiradio.